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Competenze ingegneri: quali sono le competenze e le skill più importanti di un ingegnere?

Quali sono le principali competenze professionali degli ingegneri? Guida completa a partire dalle fonti normative!

Competenze ingegneri: skill e ambiti professionali più importanti!
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Il tema delle competenze ingegneri è un tema ampiamente dibattuto e su cui ingegneri, architetti, geometri e periti spesso si scontrano. In Italia, purtroppo, esiste una sorta di “ufficiosa” ed errata sovrapposizione di competenze professionali, ma nella realtà le competenze ingegneri sono profondamente diverse da quelle degli altri professionisti della progettazione.

In questo articolo:

  1. Quali sono le principali competenze professionale degli ingegneri? Guida completa a partire dalle fonti normative!
  2. Competenze ingegneri: il D.P.R 328/2001!
  3. Competenze generali Sezione A e Sezione B albo degli ingegneri.
  4. Competenze professionali in base al settore professionale specifico.
  5. Competenze ingegneri Sezione A VS competenze ingegneri Sezione B.
  6. Sei un ingegnere? La tua professione richiede un aggiornamento continuo?

Quali sono le principali competenze professionale degli ingegneri? Guida completa a partire dalle fonti normative!

La delimitazione delle competenze degli ingegneri è stata profondamente aggiornata a seguito della pubblicazione di diversi dettati normativi.

Le “innovazioni” hanno riguardato sopratutto il tema della “riforma universitaria”, quello della “determinazione delle classi delle lauree specialistiche” e quello della disciplina dei requisiti per l’ammissione all’esame di Stato e delle relative prove per l’esercizio di talune professioni.

Competenze ingegneri: il D.P.R 328/2001!

La grande innovazione d’inizio millennio, per quanto riguarda le competenze professionale degli ingegneri italiani, è rappresentato dal D.P.R. n. 328/2001.

Il Decreto in oggetto innova e definisce la nascita delle “sezioni (A e B) all’interno albi professionali individuando cosi ambiti professionali diversi in relazione al diverso grado di capacità e competenza acquisita mediante il percorso formativo”.

L’albo ingegneri è stato cosi suddiviso in due “sottosezioni”, una sezione A e una sezione B, entrambe a loro volto suddivise nei settori

  • civile e ambientale;
  • industriale;
  • dell’informazione.

Competenze generali Sezione A e Sezione B albo degli ingegneri.

La Sezione A dell’albo degli ingegneri e la Sezione B dell’albo degli ingegneri, come abbiamo visto, si differenziano in base ad ambiti professionali diversi e in relazione al diverso grado di capacità e competenza acquisita mediante il percorso formativo”.

Chi si iscrive alla Sezione A ottiene il titolo (classico) di Ingegnere civile e ambientale, ingegnere industriale, ingegnere dell’informazione. Gli iscritti alla Sezione B dell’albo invece ottengono il titolo di Ingegnere civile e ambientale iunior, ingegnere industriale iunior e ingegnere dell’informazione iunior.

Competenze professionali in base al settore professionale specifico.

Ingegneri Civili e Industriali

Le competenze degli ingegneri civili e ambientali sono essenzialmente la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo, la gestione, la valutazione d’impatto ambientale di opere edili e strutture, infrastrutture, territoriali e di trasporto, di opere per la difesa del suolo e per il disinquinamento e la depurazione, di opere geotecniche, di sistemi e impianti civili e per l’ambiente e il territorio.

Per quanto riguarda invece il settore dell’ingegneria industriale, le principali competenze riguardano la pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo, la gestione, la valutazione d’impatto ambientale di macchine, impianti industriali, d’impianti per la produzione, trasformazione e la distribuzione dell’energia, di sistemi e processi industriali e tecnologici, di apparati e di strumentazioni per la diagnostica e per la terapia medico-chirurgica.

Chi si specializza nel settore dell’ingegneria dell’informazione invece si focalizzerà sulla pianificazione, la progettazione, lo sviluppo, la direzione lavori, la stima, il collaudo e la gestione d’impianti e sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni.

Andando più nello specifico, le competenze tecniche degli ingegneri (sia iscritti alla Sezione A che iscritti alla Sezione B) sono, per quanto riguarda il settore dell’ingegneri civile e ambientale, le attività basate sull’applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione dei lavori, stima e collaudo di opere edilizie comprese le opere pubbliche, la progettazione, la direzione dei lavori, la vigilanza, la contabilità e la liquidazione relative a costruzioni civili semplici, con l’uso di metodologie standardizzate, i rilievi diretti e strumentali sull’edilizia attuale e storica e i rilievi geometrici di qualunque natura.

Ingegneri industriali.

I laureati con specializzazione in ingegneria industriale invece spiccano sia per le competenze nelle attività basate sull’applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione lavori, stima e collaudo di macchine e impianti, comprese le opere pubbliche sia per le skill su rilievi diretti e strumentali di parametri tecnici afferenti macchine e impianti sia per le attività che implicano l’uso di metodologie standardizzate, quali la progettazione, direzione lavori e collaudo di singoli organi o di singoli componenti di macchine, d’impianti e di sistemi, nonché di sistemi e processi di tipologia semplice o ripetitiva.

Ingegneri dell’informazione.

Gli ingegneri dell’informazione, cosi come i colleghi civili, ambientali e industriali si caratterizzano per le competenze nelle “attività basate sull’applicazione delle scienze, volte al concorso e alla collaborazione alle attività di progettazione, direzione lavori, stima e collaudo” trovando applicazione più precisa nell’ambito degli impianti e dei sistemi elettronici, delle automazioni e della generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni.

Un ingegnere dell’informazione trova poi la sua dimensione, anche nelle attività dove è necessario effettuare rilievi diretti e strumentali di parametri tecnici afferenti impianti e sistemi elettronici e nelle attività che implicano l’uso di metodologie standardizzate, quali la progettazione, direzione lavori e collaudo di singoli organi o componenti d’impianti e di sistemi elettronici, di automazione e di generazione, trasmissione ed elaborazione delle informazioni, nonché di sistemi e processi di tipologia semplice o ripetitiva.

Competenze ingegneri Sezione A VS competenze ingegneri Sezione B.

Non esistono grandi differenze tra le competenze degli ingegneri e degli ingegneri iunior. La differenziazione ci viene comunque specificata dalla circolare 554/XVIII del Consiglio Nazionale degli Ingegneri che, citiamo testualmente, indica che quando “vengono in rilievo soluzioni avanzate, innovative, o sperimentali la competenza spetta agli Ingegneri civili e ambientali della sezione A dell’albo; quando invece si tratta di progetti che prevedono l’utilizzo di metodologie standardizzate, vi è anche la competenza (autonoma) degli Ingegneri civili e ambientali iuniores, ovvero degli iscritti appartenenti alla sezione B”.

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