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Cambiano le norme sulla sicurezza nei cantieri

Semplificazioni in vista in materia di sicurezza sul lavoro

 


Cambiano le norme sulla sicurezza nei cantieri

È ufficiale.  È  stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale numero 144 del 21 giugno 2013 il decreto legge recante disposizioni urgenti per il rilancio dell’economia. Quello che da più parti viene definito come il cosiddetto “decreto del fare” è entrato in vigore il 22 giugno e in questi giorni post ferragostani sta attraversando l’ITER della definitiva conversione .

Il provvedimento, informa una nota Ance, prevede, tra l’altro, misure volte a semplificare alcuni adempimenti formali in materia di lavoro, prestazioni lavorative di breve durata e disposizioni in materia di prevenzione incendi. È prevista, in particolare, per i cantieri temporanei o mobili, la definizione di modelli semplificati per la redazione dei piani di sicurezza. Modifiche che hanno fatto suonare non pochi campanelli d’allarme.

Nello specifico l’articolo 32 prevede importanti semplificazioni alla documentazione relativa agli adempimenti in tema di salute e sicurezza sul lavoro per quanto concerne il documento unico di valutazione dei rischi da interferenze nei settori a basso rischio infortunistico.

La proposta di modifica all’articolo 26 di quest’ultimo decreto prevede che, nei casi suddetti, un incaricato del datore di lavoro committente, in possesso di formazione, esperienza e competenza professionali, tipiche di un preposto, nonché di periodico aggiornamento e di conoscenza diretta dell’ambiente di lavoro, sovrintenda a tali cooperazione e coordinamento.

La modifica eleva inoltre a dieci uomini-giorno la soglia al di sotto della quale può non essere predisposto il Duvri, sempre che i lavori o i servizi non comportino rischi derivanti dalla presenza di agenti cancerogeni, biologici o di atmosfere esplosive.

Con il decreto del fare  vengono introdotte inoltre alcune disposizioni in materia di verifica periodica delle attrezzature di lavoro. Lo scopo di tali modifiche è quello di agevolare lo svolgimento delle stesse da parte delle imprese. A questo proposito è stato ridotto da sessanta a quarantacinque giorni il termine entro cui l’Inail è tenuto a effettuare la prima verifica.

Di particolare importanza risultano essere le semplificazioni degli adempimenti nei cosiddetti cantieri temporanei o mobili per i quali si demanda a un decreto del ministro del Lavoro e delle politiche sociali, l’individuazione di modelli semplificati per la redazione di alcuni documenti relativi alla sicurezza nei cantieri.

Vengono inoltre modificate alcune norme riguardanti la materia della prevenzione incendi.

 

L’intervento di modifica, rivolto agli enti e ai privati delle nuove attività introdotte dal decreto del Presidente della Repubblica numero  151 del 2011, introduce l’esenzione dall’obbligo di presentazione dell’istanza preliminare qualora gli enti e i privati siano già in possesso di atti abilitativi riguardanti la sussistenza dei requisiti di sicurezza antincendio.






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