martedì, Dicembre 7, 2021
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Perché gli ingegneri (italiani) guadagnano poco?

Richiesti e ben pagati all'estero ma poco retribuiti in Italia. Perché gli ingegneri guadagnano poco e dopo la laurea scappano all’estero?

Perché gli ingegneri (italiani) guadagnano poco?
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“Perché gli ingegneri guadagnano poco?”. Una domanda da un milione di euro che purtroppo mette in luce un grosso problema nazionale che gli ingegneri italiani stanno ormai subendo da diversi anni.

Richiesti e ben pagati all’estero ma poco retribuiti in Italia. Perché gli ingegneri guadagnano poco e dopo la laurea scappano all’estero?

Sono tra i professionisti più apprezzati e più ricercati dalle aziende straniere ma, in Italia, gli ingegneri guadagno generalmente meno dei colleghi esteri. Dopo anni di studio e di sacrifici, gli ingegneri italiani possono vantare un biglietto da visita nel mondo del lavoro davvero impagabile. Un titolo di studio in ingegneria è garanzia di preparazione e di vaste competenze trasversali e all’estero sanno bene quanto queste siano importanti.

In questo articolo:

  1. Perché gli ingegneri guadagnano poco e scelgono di lavorare all’estero?
  2. Perché un ingegnere guadagna poco rispetto a prima? Le risposte nella crisi finanziaria del 2008!
  3. Sei un ingegnere? La tua professione richiede un aggiornamento continuo?

In Francia e in Inghilterra, ma anche in Germania, Sud America, Africa … (i dati sono stati recuperati e analizzati in un periodo pre-brexit ndr), si legge in un vecchio report curato da Page Personnel, i nostri laureati riescono ad accedere facilmente a posizione lavorative appiccali e a fine anno si portano a casa stipendi superiori di circa 20mila euro rispetto a quanto possono guadagnare in Italia.

Una fotografia triste, che ci fa ben comprendere il perché ogni anno centinaia di bravi e giovani ingegneri decidono di trasferirsi all’estero.

Perché gli ingegneri guadagnano poco e scelgono di lavorare all’estero?

Gli ingegneri italiani scelgono in gran numero di “fuggire” all’estero perché spesso in Italia (questo è quanto denunciano gli stessi ingegneri che scelgono di varcare il confine ndr) si sentono incastrati in lavori precari e con poche prospettive di crescita professionale.

“In Italia – ci racconta Marco, giovane ingegnere lombardo in procinto di trasferirsi in America – essere “figli di” vale più di un ottimo curriculum. Il merito non conta e le rendite di posizione sono (purtroppo ndr) l’obiettivo di tanti”.

Perché un ingegnere guadagna poco rispetto a prima? Le risposte nella crisi finanziaria del 2008!

Il grande spartiacque retributivo è la crisi economica che ha sconquassato il mondo tra il 2007 e il 2008. La crisi economica e finanziaria ha sferrato colpi fortissimi a Stati, Grandi Enti Commerciali e Finanziari ma ha lasciato il segno anche sulla professione d’ingegnere. In poco più di dieci anni, il settore delle libere professioni ha perso più di dieci punti percentuali e a soffrirne sono stati in particolare i giovani ingegneri che nell’ultimo anno hanno registrato stipendi medi di circa 21mila euro all’anno.

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