lunedì, Maggio 23, 2022
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Lavoro

Il “sistema paese” cerca 14mila ingegneri, ma la metà non si trova!

Sono circa 14mila gli ingegneri di cui avrebbe bisogno il Paese, ma in questo momento sono solo 7.000 quelli disponibili.

Il “sistema paese” cerca 14mila ingegneri, ma la metà non si trova!
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Secondo la recentissimo analisi del Centro Studi CNI sarebbero circa 14mila gli ingegneri di cui avrebbe bisogno il mercato italiano, ma aziende, studi professionali ed enti pubblici fanno fatica ad assumere e, addirittura, a trovare ingegneri da mettere sotto contratto.

É questa la fotografia pubblicata da Centro Studi Cni e Sistema Informativo Excelsior Unioncamere-Anpal, un’istantanea di un paese che continua a chiedere e a cercare ingegneri qualificati ma che alla fine ha difficoltà a trovarli.

Sono circa 14mila gli ingegneri di cui avrebbe bisogno il Paese, ma in questo momento sono solo 7.000 quelli disponibili.

Nei prossimi dodici mesi, secondo il report del CNI, sono circa 76mila le posizioni aperte per professionisti qualificati e specializzati aperte nel paese, di queste quasi 18mila riguardano professionisti laureati in ingegneria. Gli ingegneri italiani, tra le professioni ad alta specializzazione, sono tra i professionisti più richiesti e ricercati.

Tante richieste ma mancano gli ingegneri da assumere.

A fronte di un fabbisogno di professionisti importante, in Italia permane un forte gap tra la domanda e l’offerta. Il sistema produttivo e le aziende hanno necessità e ricercano figure ingegneristiche capaci di accompagnarli nei prossimi mesi verso una ripresa del mercato ma gli ingegneri da assumere non bastano a soddisfare questo fabbisogno.

Per quale motivo? In Italia, secondo il report del CNI, il 53% delle imprese presenta difficoltà a trovare e ad assumere laureati in ingegneria. Un dato allarmante che ci dice come più della metà delle attività che dichiarano di aver bisogno di ingegneri rimarrà senza professionisti qualificati e spesso non ricevere neppure una candidatura.

Il parere di Armando Zambrano, presidente CNI.

“All tradizionale e conosciuta mancanza d’ingegneri industriali e dell’informazione – evidenzia il Presidente degli Ingegneri italiani Armando Zambrano – in questo report notiamo come oggi si registri anche una mancanza d’ingegneri edili”.

Lavoro per ingeneri e mercato degli ecobonus.

Studi professionali e società di progettazione, anche di piccole dimensioni, lamentano infatti una certa difficoltà nel trovare ingegneri da assumere. Una mancanza che, anche a fronte di nuove opportunità professionali offerte dal boom degli eco e superbonus, sta zavorrando il sistema paese.

“Il mercato delle progettazioni indotto dal Superbonus 110% – ricorda Zambrano – ha moltiplicato le occasioni di lavoro e le opportunità professionali. Il rapporto Università / studi professionali non è mai stato cosi stretto e lo scambio di competenze e conoscenze tra colleghi stai dando nuovo impulso al settore, eppure su 14.000 ingegneri richiesti, nei prossimi mesi saranno reperibili meno di 7.000.”

Numeri che secondo il CNI dovrebbero convincere le Istituzioni e le pubbliche amministrazioni a regolare il mercato del lavoro professionale e portare il sistema degli ordini professionale e i liberi professionisti a riflettere attentamente sulle future strade da percorrere.

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