sabato, Agosto 8, 2020
0 Carrello
Professionisti

Come diventare ingegnere: guida pratica per accedere alla professione d’ingegnere

Pragmatismo, passione per il disegno, anni di studio all’università, esami di stato. Scopri come diventare ingegnere e organizza la tua professione!

come diventare ingegnere
272Visite

Come diventare ingegnere e lavorare a stretto contatto con alcune delle aziende più innovative e in crescita del mondo? Diventare ingegnere, conseguire l’abilitazione professionale e iscriversi all’ordine è un passo obbligatorio e necessario per crearsi un nome nel settore della progettazione e dei bandi pubblici.

Ogni stato ha le sue regole e le sue prassi da rispettare, le sue guide su come diventare ingegnere.

In Italia per accedere alla professione di ingegnere è necessario superare un esame di stato indetto annualmente dal Ministero dell’Istruzione in due sessioni, ma il primo passo è un’altro!

Il primo passo da compiere però, quando si decide di diventare un ingegnere, è quello di terminare le scuole superiori (molti suggeriscono di frequentare un istituto CAT) e di iscriversi all’università in una facoltà che dia accesso alla professione di ingegnere.

Sembra scontato, certo, ma il primo passo da fare è quello di prendere una laurea in ingegneria. Solo dopo sarà possibile sostenere l’esame di stato.

Come è organizzato l’esame di stato per diventare ingegneri? Come diventare ingegnere attraverso il superamento delle prove statali!

L’ordine degli ingegneri è suddiviso in due diverse sezioni:

  • una sezioneA (ingegneri professionisti), riservata ai professionisti in possesso di una laurea magistrale, specialistica o quinquennale.>
  • una sezione B (ingegneri junior) riservata a coloro che sono in possesso di una laurea o di un diploma universitario, di una laurea specialistica/magistrale e quinquennale vecchio ordinamento.

Come fare domanda d’iscrizione all’esame di stato per diventare ingegnere?

Per partecipare al test annuale per diventare ingegnere è necessario iscriversi presentando domanda agli uffici di segreteria dell’università presso la quale si è deciso di sostenere le prove. Nella domanda deve essere indicata la data di nascita e la residenza e devono inoltre essere allegati i documenti relativi al conseguimento del titolo di studio richiesto per partecipare all’esame di stato (laurea in ingegneria o equipollente) e la ricevuta di pagamento della tassa di concorso statale di 49,58 euro (a questa tassa statale, va aggiunta nel conteggio dei costi l’importo della tassa a “accademica” che ogni università stabilisce in autonomia gestionale e che deve essere versata all’economato dell’Università).

Nel caso si superasse l’esame dovrà essere versata un’ulteriore tassa regionale sulle abilitazioni professionali.

Come diventare ingegnere: un mix di prove pratiche, orali e scritti

L’esame di Stato che deve essere superato per poter diventare ingegnere si articola in 4 prove (2 scritti, 1 orale e una prova pratica) per quanto riguarda l’iscrizione nella sezione A dell’albo, e in 3 prove (1 scritto, 1 orale e 1 prova pratica) per l’accesso alla sezione B degli Ingegneri Junior, ma solo nel caso il settore di provenienza coincida con quello per il quale si sta richiedendo l’iscrizione.

Terminate le prove, si conseguirà l’abilitazione professionale e ci si potrà iscrivere all’Albo degli ingegneri e lavorare in tutti i settori in cui è prevista la figura dell’ingegnere. Gli ingegneri abilitati, in Italia, possono lavorare presso enti pubblici e privati, aziende, studi professionale e società operanti nella progettazione e nelle costruzioni.

X

Per leggere l'articolo, accedi o registrati

Non hai un account? Registrati!
X

Per leggere l'articolo, lascia la tua email

Oppure accedi