martedì, Marzo 31, 2020
0 Carrello
Professionisti

CNI e riconoscimento Crediti Formativi professionali ingegneri. Nuove tempistiche e nuove modalità!

Nuove modalità di presentazione dell’autocertificazione delle attività di aggiornamento informale: cosa cambia per la formazione professionale degli ingegneri?

Riconoscimento Crediti Formativi professionali ingegneri
358Visite

A 5 anni dall’introduzione dell’obbligo di aggiornamento della competenza professionale che ha visto l’intera categoria degli ingegneri impegnarsi perché questo “obbligo” si trasformasse in “opportunità” di crescita e di miglioramento continuo, il Consiglio Nazionale, d’intesa con la Scuola di Formazione, ha deciso, per dare risposta alle esigenze emerse durante i seminari informativi organizzati nel corso del 2019, di revisionare le attività previste dal Regolamento e dalle Linee Guida.

Fulcro dell’iniziativa dell’ordine è il totale rinnovo della Piattaforma di Formazione Professionale, la cui implementazione è stata assicurata dalla Fondazione CNI, cosi da consentire al CNI una più efficace amministrazione degli adempimenti, soprattutto per assicurare agli iscritti ed agli Ordini un migliore sistema di informazione e acquisizione di dati.

La Piattaforma sarà disponibile a partire dal 1° febbraio 2020, mentre sarà operativa, dopo il periodo di prova, a partire dal 14 aprile 2020.

In considerazione di tale implementazione e dell’introduzione delle nuove modalità di presentazione dell’autocertificazione delle attività di aggiornamento informale, che saranno sottoposte a verifica, l’ordine ha deciso di rimodulare le tempistiche connesse alla presentazione delle diverse istanze da parte degli Iscritti, c daosi evitare disfunzioni nell’attribuzione dei crediti.

Quali sono i termini per la attività di riconoscimento dei crediti formativi?

I nuovi termini per le attività di riconoscimento di crediti informale sono così determinati:

  • a partire dal 1° febbraio 2020 e fino al 13 aprile 2020 sarà possibile per gli Iscritti visionare sulla piattaforma il nuovo modello di autocertificazione per il riconoscimento di 15 CFP a seguito delle attività di aggiornamento informale svolte nel 2019 (art.5 .2 Testo Unico 2018) ed inviare eventuali richieste di modifica e integrazione, anche a seguito dei controlli che saranno effettuati;
  • la presentazione delle autocertificazioni ufficiale sarà possibile dal 14 aprile 2020 fino al 30 giugno 2020;
  • a partire dal 14 aprile 2020 e fino al 30 giugno 2020 sarà possibile inviare l’autocertificazione per il riconoscimento di ulteriori CFP Informali (da art.5.3.1 a art.5.3.7 Testo Unico 2018) per le seguenti attività svolte nel 2019: pubblicazioni di articoli, monografie, contributi su volume; concessione di brevetti; partecipazione qualificata a commissioni e gruppi di lavoro; partecipazione a commissioni esami di stato per l’esercizio della professione e partecipazioni a interventi di carattere sociale;
  • a partire dal 1 luglio 2020 e fino al 31 gennaio 2021 sarà possibile per gli iscritti, come previsto all ‘art.6 del Testo Unico 2018, inoltrare al proprio Ordine, esclusivamente attraverso la nuova piattaforma, le domande di riconoscimento dei CFP Formali relativi al 2020 per la frequenza di dottorati, master e insegnamenti universitari su materie connesse all ‘attività professionali;
  • a partire dal 1 luglio 2020 e fino al 31 gennaio 2021 sarà possibile per gli iscritti inoltrare al proprio Ordine, anche tramite la nuova piattaforma, tutte le richieste di esonero relative al 2020 di cui all ‘art.11 del Testo Unico 2018.

Nella nota si segnala inoltre che la data di scadenza per le domande di riconoscimento dei CFP Formali e per le richieste di esonero da presentare agli Ordini relative al 2019 rimane fissata al 31 gennaio 2020. A partire dal 1 ° febbraio 2020 sarà possibile per gli Ordini caricare nella nuova piattaforma le delibere di riconoscimento degli Esoneri e dei CFP formali e la relativa attribuzione/detrazione di CFP.

X

Per leggere l'articolo, accedi o registrati

Non hai un account? Registrati!
X

Per leggere l'articolo, lascia la tua email

Oppure accedi