mercoledì, agosto 22, 2018
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Edilizia

Rinforzo solai a secco: nuove possibilità con il controsolaio PRETECTO®

Il controsolaio PRETECTO® è la soluzione per il miglioramento strutturale dei solai che ha aperto nuove possibilità di intervento per il mondo dell’edilizia.

Come rinforzare a secco i Solai? Presentiamo il Sistema PRETECTO®
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Il controsolaio è la soluzione per il miglioramento strutturale dei solai che ha aperto nuove possibilità di intervento per il mondo dell’edilizia. Infatti, il controsolaio PRETECTO è stato sviluppato per potenziare le capacità strutturali del solaio in modo agevole, attraverso tecnologia a secco, senza andare a discapito delle prestazioni. Per farlo si avvale di un sistema composto da nervature e lastre armate posizionate all’intradosso del solaio senza alcun tipo di demolizione, ma appunto attraverso installazione a secco. PRETECTO® riduce i tempi, i costi e l’invasività dell’intervento rispetto ai metodi tradizionali.

Il controsolaio apre nuove possibilità di intervento per migliorare il comportamento strutturale del solaio.

Le caratteristiche di semplicità e le prestazioni del controsolaio hanno aperto nuovi scenari per chi si occupa di edilizia, in quanto rende più facile intervenire strutturalmente e non solo in caso di estremo bisogno. I solai si possono infatti trovare in una serie di situazioni intermedie che nell’immediato non sembrano essere pericolose per la stabilità dell’impalcato, ma che si possono evolvere e diventare un problema per la gestione dell’edificio e per la sicurezza di chi lo vive:

  • CAMBIO DESTINAZIONE D’USO – La trasformazione di un ambiente in un archivio, per esempio, presuppone che il solaio debba sopportare carichi di esercizio funzionali alla nuova destinazione d’uso. In questo caso l’impalcato potrebbe subire sollecitazioni non previste e va adeguato al nuovo utilizzo.

  • PROVE DI CARICO NON SUPERATE – Se il carico di prova causa delle deformazioni sui solai non previsti dai valori espressi dalla normativa, il solaio perde l’idoneità statica e diventa inagibile. È sufficiente che il solaio si discosti leggermente dalla norma per non poter più essere utilizzato.

  • SOLAIO SNELLO – Luci eccessive o diverse tra loro sono causa di solai snelli, in cui gli spessori ridotti fanno insorgere azioni torsionali non facilmente gestibili. L’impalcato risulta eccessivamente flessibile e ha margini di sicurezza inferiori a quelli richiesti.

  • SFONDELLAMENTO CON FERRI AMMALORATI – Quando uno sfondellamento esibisce ferri ammalorati il problema potrebbe essere strutturale: il degrado ha raggiunto le componenti strutturali e se non contrastato va a discapito delle prestazioni.

  • INVECCHIAMENTO SOLAIO – Oltre alle situazioni che influenzano il comportamento strutturale del solaio, va considerato anche il naturale invecchiamento dell’impalcato e dei materiali che lo compongono. La perdita di capacità dei materiali, unita alle sollecitazioni che il solaio subisce negli anni, porta alla perdita di prestazioni.

Questi scenari intermedi spesso non vengono gestiti in quanto non presentano pericoli imminenti, ma nel tempo ostacolano la stabilità del solaio. Impedire che queste situazioni si evolvano fino a compromettere il solaio è una responsabilità a cui i professionisti oggi possono adempiere facilmente grazie al controsolaio. Il controsolaio PRETECTO incrementa la rigidezza flessionale e migliora il comportamento generale attraverso interventi pratici e accessibili, rende conveniente intervenire anche nelle situazioni intermedie ed impedisce l’evoluzione dei degradi. Uno strumento importante per supportare i professionisti nel garantire solai stabili ed edifici sicuri.

Per ulteriori indicazioni sul sistema di consolidamento visita il sito del controsolaio PRETECTO o richiedi la documentazione tecnica gratuita.

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