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Energie rinnovabili: ecco i principali investitori

Secondo dati emersi da una ricerca del Worldwatch Institute, i Paesi che investono di più sono quelli in via di sviluppo

 


Energie rinnovabili: ecco i principali investitori

05/12/2012 - Il Worldwatch Institute ha condotto una ricerca, basandosi sul rapporto Renewables 2013 Global Status Report di REN 21, sul comportamento dei Paesi in tema di investimento in energia rinnovabile.

Si evince dai dati forniti, che i Paesi in via di sviluppo investono sempre di più sulle rinnovabili, mentre invece gli altri Stati sembra che abbiano dato un freno agli investimenti a causa della crisi. Nel 2005 i Paesi più poveri che promuovevano le rinnovabili costituivano un terzo del totale, contro i due terzi di oggi.

Oggi 25 paesi dell’Africa Sub-sahariana investono in questo ambito, un dato molto positivo considerando che, fino a pochi anni fa, nessun paese dell’Africa lo faceva. In America Latina e nei Caraibi, dal 2005 ad oggi, sono 17 i paesi in più che investono in energia pulita e 12 in Medio Oriente e Nord Africa dove nel 2012 gli investimenti hanno visto una crescita del 228%.

Nel 2012 il 60% degli investimenti mondiali è stato coperto dalla Cina e dall’Europa. A detenere il primato sulla scena mondiale è il Giappone, che ha registrato un aumento del 73% degli investimenti, soprattutto grazie ad un sistema di agevolazione feed-in-tarif (FIT) per gli impianti, studiato appositamente per agevolare la crescita di questo settore.

Negli ultimi anni, si è riscontrata, infatti, una continua tendenza di modifica dei meccanismi di incentivazione nel campo delle energie rinnovabili, soprattutto in Europa e anche in Italia, a causa di fattori sia positivi che negativi.

Nello specifico, si è ridotto il bisogno di incentivi per tecnologie come il fotovoltaico, che ha visto il costo dei moduli crollare dell’80% negli ultimi 4-5 anni. Nello stesso tempo la crisi economica ha messo a dura prova i budget nazionali e questo ha contrastato le politiche pro-energie pulite e ha indotto paesi come Bulgaria, Grecia, Spagna, ad introdurre tasse sulle rinnovabili nel 2012.

Emerge anche che 99 Paesi nel mondo hanno già adottato il sistema incentivante delle FIT e che 76 utilizzano i renewable portfolio standard, misure che obbligano la produzione di specifiche percentuali di elettricità derivante da fonti rinnovabili.

 






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