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Sistemi di rivelazione incendio, la nuova UNI 9795

La nuova norma “Sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio - Progettazione, installazione ed esercizio” ha sostituito la versione del 2010, ritirata dal catalogo UNI

 


Sistemi di rivelazione incendio, la nuova UNI 9795

7/11/2013. Terminato il lavoro di revisione, il 10 ottobre 2013 è stata pubblicata la nuova edizione della UNI 9795 “Sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio - Progettazione, installazione ed esercizio”, norma di riferimento del settore e richiamata dal recente “Decreto impianti”, DM 20 dicembre 2012.

 

Il documento prescrive i criteri per la progettazione, l’installazione e l’esercizio dei sistemi fissi automatici di rivelazione e di segnalazione allarme d’incendio, collegati o meno ad impianti di estinzione o sistemi di protezione (sia di tipo attivo che di tipo passivo) installati negli edifici, a prescindere dalla loro destinazione d’uso.

 

Nonostante la versione precedente risalisse al 2010, è stata avviata una significativa revisione del testo in considerazione del rapido sviluppo della tecnologia in questo ambito.

 

Nella nuova edizione sono stati aggiornati molti criteri di installazione, inserendo tra l’altro indicazioni per:

 

- i rivelatori lineari di tipo resettabile;

- il dimensionamento dei rivelatori puntiformi nei controsoffitti e nei pavimenti sopraelevati per quegli ambienti ove non si abbia circolazione d’aria forzata;

- il dimensionamento dei rivelatori puntiformi nei soffitti con travi;

- il corretto posizionamento in altezza dei rivelatori lineari (ponendo anche un limite al di sotto del quale non è possibile porre il rilevatore);

- i coefficienti di maggiorazione da applicarsi nei locali, nei controsoffitti, nei pavimenti galleggianti degli ambienti con circolazione d’aria elevata.

 

Il lavoro di revisione, svolto dal GL “Sistemi automatici di rivelazione di incendio” della Commissione tecnica “Protezione attiva contro gli incendi”, è stato molto complesso e articolato. La norma ora pubblicata si pone, sia per gli operatori che per gli utenti (progettisti, installatori, imprese di costruzione, PA), come strumento in grado di garantire una più facile applicazione delle regole.






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