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Salute e sicurezza sul lavoro, aumento delle sanzioni

Il Decreto legge n. 76 del 28 giugno 2013 introduce modifiche in materia di salute e sicurezza sul lavoro con riferimento alle sanzioni previste dal D.Lgs. 81/2008 e ai contratti di somministrazione

 


Salute e sicurezza sul lavoro, aumento delle sanzioni

05/07/2013. Il Decreto legge n. 76 del 28 giugno 2013 relativo ai “Primi interventi urgenti per la promozione dell’occupazione, in particolare giovanile, della coesione sociale, nonché in materia di Imposta sul valore aggiunto (IVA) e altre misure finanziarie urgenti” contiene alcune modifiche in merito alle sanzioni previste dal D.Lgs. 81/2008 e ai contratti di somministrazione.

 

L’originario comma 4-bis dell’articolo 306 del Testo Unico, prevedeva che le ammende, in relazione a contravvenzioni in materia di igiene, salute e sicurezza e alle sanzioni pecuniarie amministrative previste dal Decreto legislativo 81/2008 e da atti “aventi forza di legge”, fossero rivalutate ogni cinque anni partendo dal 15 aprile 2008, in misura pari all’indice Istat dei prezzi al consumo previo arrotondamento delle cifre al decimale superiore. Tale rivalutazione non è avvenuta.

 

Il cosiddetto “decreto lavoro” stabilisce che in sede di prima applicazione la rivalutazione avviene nella misura del 9,6%, a decorrere dal primo luglio 2013. Al direttore generale della Direzione generale per l’Attività Ispettiva del Ministero del lavoro e delle politiche sociali viene attribuito il compito di rivalutare tali ammende e sanzioni ogni cinque anni con decreto.

 

Le maggiorazioni effettuate saranno in parte destinate, per la metà del loro ammontare, al finanziamento di iniziative di vigilanza, prevenzione e promozione effettuate dalle Direzioni territoriali del lavoro (DTL).

 

La seconda modifica in materia di sicurezza introdotta dal DL 76/2013 riguarda i lavoratori con contratto di somministrazione. In questo caso viene modificato l’art. 23, comma 1, del D.Lgs. 276/2003, come già modificato dall’art. 7 del D.Lgs. 24/2012 “Attuazione della direttiva 2008/104/CE, relativa al lavoro tramite agenzia interinale”.

 

Stando al comma 1 dell’articolo 23 del D.Lgs. 276/2003, per tutta la durata della missione presso un utilizzatore, e ferma restando l’integrale applicabilità delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sul lavoro di cui al decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, i lavoratori dipendenti dal somministratore hanno diritto a condizioni di base di lavoro non inferiori a quelle dei dipendenti di pari livello dell’utilizzatore, a parità di mansioni svolte.






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